sabato 28 settembre 2013

Apicoltura 1872 : manuale teorico pratico d'agricoltura e pastorizia adattato all'intelligenza popolare

TRATTATO VENTESIMO 
API E BACHI
Così il Sacerdote Gaetano Salamone presenta questa parte del suo trattato generale edito a Mistretta (ME)

§ 340. Api e Pecchie - introduzione
Dicea S. Agostino che la onnipotenza e sapienza di Dio non è meno ammirabile nella creazione dell'ape di quanto lo fu nella creazione dell'elefante.

Bestiame prezioso è questo insetto mirabile che, senza procurargli feudo pel suo mantenimento, è capace di dare una rendita di netto superiore, in proporzione delle cure e delle spese, alla rendita che può dare qualunque altro animale; e quel che è più che l'ape d'Italia è una delle razze migliori, ed il suolo fiorente di Sicilia, non la cede forse a qualunque altra contrada dell'Universo.
Siciliani! questa industria, donde potrebbero ricavarsi milioni, fra noi è assai trascurata, e la mancanza di sicurezza, la disgrazia d'essere le campagne disabitate, e la ignoranza del saperle allevare sono la causa di tanta perdita.
Per la qual ragione io m'impegnerò d'insinuare al popolo i modi migliori da seguirsi nel "allevare" le api; lasciando alle autorità l'incarico di rendere sicura l'industria de' campagnoli, onde rendere prospera l'apicoltura. 
Cominciamo.


Nessun commento:

Posta un commento