domenica 27 aprile 2014

Don Giacomo Angeleri : Poesia

Don Giacomo Angeleri
L' OPERAiA
Caro imenottero
l'ape sei tu,
che unisci l'utile
alla virtù.
Tu sei geometra,
sei architetto,
guerriera vigile
del tuo tetto,
bottinatrice
e gran nutrice.
Evviva l'ape,
bestia felice!
Sempre girovaghi
di fiore in fiore,
vispa a raccogliere
a tutte l'ore
rugiada, propoli,
polline, miele

sabato 5 aprile 2014

Apicoltura chiede: Ape domestica o selvatica?

Possiamo provare a chiarire un dubbio: l’ape che noi alleviamo è domestica o selvatica?



L’alveare ha un suo programma biologico, che possiamo definire un piano triennale, verso un obbiettivo specifico, la propagazione della specie.  Questo programma si realizza tramite la sciamatura cosicché un individuo moltiplicandosi in più individui, da alla specie una maggiore probabilità di sopravvivenza, è come un criterio assicurativo, la suddivisione del rischio.

mercoledì 29 gennaio 2014

Apicoltura nella nebbia : poveri si, ma imbecilli perché?


Oh catanisi, unni semu junti,

'ntra quali scaccu mattu semu misi!...

La fami cca si cogghi junti junti

e priparanu festi pri li 'ngrisi!...

Chi festi e festi! Chisti sunnu cunti

ca fôru mali fatti, sunnu 'mprisi

di pazzi: Senza corda, 'ntra lu munti,


non si va a ligna... e non si mori 'mpisi!...

Li 'ngrisi sunnu lordi, e su' riccuni,

ca li stirlini l'ánnu a panza china

e li vannu jttannu 'gnuni, 'gnuni;

mentri ca nui, pulìti, ôcche stirlina...

sulu l'avemu misa pri spilluni,

o pri battagghiu, appisa a la catina!...
Nino Martoglio

domenica 19 gennaio 2014

Spazio Mussi: 2004 – 2014 dieci anni di vita tranquilla e di soddisfazioni

Questo anniversario non può passare sotto silenzio anche per rendere merito a chi ha saputo capire che le esigenze di vita delle api, le nostre come individui e in particolare, quelle dei consumatori dei prodotti dell’alveare, coincidono.Come riassumere l’atteggiamento di quelli che ancora adesso si rifiutano di accettare l’evidenza?

martedì 26 novembre 2013

Cambiamenti climatici e tecnica apistica: come organizzare l’invernamento. (parte terza)

In un passato remoto ho adottato, come scelta irrinunciabile per un buon invernamento, la sistemazione degli alveari su otto favi compresi tra due diaframmi mobili. Questa soluzione tecnica è stata dettata dalla necessità di mantenere il più asciutto possibile il nido e quindi di conseguenza il glomere durante il periodo di clausura forzata in inverno. Infatti, come si sa, l’umidità va a condensare sulle superfici più fredde, ma di quale umidità stiamo palando?

giovedì 21 novembre 2013

Apicoltura d’autunno: la forza incontenibile della natura

Dopo un lunghissimo periodo di siccità, durato da maggio fino alla fine di ottobre, finalmente in novembre la tanto attesa pioggia. Certamente questo non lo possiamo considerare un fatto eccezionale. Se lo inquadriamo in un lungo periodo di centinaia di anni, rientra in una ”normalità” statistica in  questo areale della Sicilia occidentale.

sabato 9 novembre 2013

Cambiamenti climatici e tecnica apistica: come organizzare l’invernamento. (parte seconda)

Posto che l’obiettivo dell’apicoltore è di fornire delle scorte agli alveari che provengono da un lungo periodo di carenza di raccolto, in previsione dell’arrivo dell’inverno, occorre mettere in campo una strategia che permetta di agire con efficacia e rapidità.
Una vecchia regola pratica, ben conosciuta dagli apicoltori delle precedenti generazioni, afferma che

martedì 5 novembre 2013

Apicoltura perplessa : domande e ancora domande

Domanda
Tengo le api da 40 anni: un piccolo apiario di 20 famiglie, ma non sono tanto bravo come apicoltore.
Ho assistito all'arrivo della varroa, sono passato da Campero fino ai blocchi + confinamento + sublimato.
Da 2 anni  ho convertito tutte le arnie a Spazio Mussi® ma ho la sensazione che la tecnica di conduzione che uso (messe a sciame, arnie sovrapposte, riunioni, ed esperimenti sulla costruzione del favo naturale) vada ad interferire con l'equilibrio creato dallo Spazio Mussi®, per cui

mercoledì 30 ottobre 2013

Cambiamenti climatici e tecnica apistica: come organizzare l’invernamento. (parte prima)

In altre occasioni ho avuto modo di chiarire il significato dell’ Invernamento degli alveari in Sicilia. In particolare la tecnica dell’invernamento deve tenere conto: del comportamento dell’ape allevata, dell’avvicendarsi delle stagioni, del periodo più o meno lungo di mancanza di raccolto. Negli ultimi anni la modifica del clima sotto molti aspetti, quali

domenica 20 ottobre 2013

Calabroni all’attacco! E gli apicoltori, come si difendono?

C’è un detto siciliano che recita – fùiri unn’è vriogna, s’è sarvamentu di vita –Ma nessuno ha mai vinto una battaglia e tanto meno una guerra fuggendo davanti al nemico. In fondo siamo abbastanza fortunati, non dobbiamo partire proprio da zero, possiamo utilizzare l’esperienza, la nostra e quella di altri.
Le notizie che circolano sul web parlano di sbarchi di calabroni orientali in Francia, una successiva

lunedì 30 settembre 2013

Apicoltura 1880: manuale di Marcellino e Giuseppe Roda 3a edizione

BREVI ISTRUZIONI sul modo di COSTRUIRE LE ARNIE ECONOMICHE per COLTIVARE LE API 
di  Marcellino e Giuseppe Roda 
Gli autori riportano la stessa introduzione della 2a edizione, del 1870, con le seguenti motivazioni:
A questa terza edizione delle nostre brevi istruzioni sul modo di costruire le arnie economiche e coltivazione delle api, poco noi abbiamo ad aggiungere a quanto dicemmo nella seconda edizione del 1870; epperciò

sabato 28 settembre 2013

Apicoltura 1872 : manuale teorico pratico d'agricoltura e pastorizia adattato all'intelligenza popolare

TRATTATO VENTESIMO 
API E BACHI
Così il Sacerdote Gaetano Salamone presenta questa parte del suo trattato generale edito a Mistretta (ME)

§ 340. Api e Pecchie - introduzione
Dicea S. Agostino che la onnipotenza e sapienza di Dio non è meno ammirabile nella creazione dell'ape di quanto lo fu nella creazione dell'elefante.

martedì 24 settembre 2013

Partita : Ignoranza contro varroa

Primo tempo: Ignoranza 0 - varroa 1 
commento

Risultato della Circolare n. 13975 del 12/07/2013 del Ministero della Salute

Dal 1979 gli apicoltori, in prima linea, si confrontano con il parassita varroa.
Nessun aiuto concreto è venuto da Ministero della Salute, dai servizi veterinari di ogni livello e tanto meno dal mondo della ricerca, che ha saputo soltanto inghiottire miliardi su miliardi e scimmiottare quello che volenterosi e valenti apicoltori si sono inventato per contrastare la varroa e che, coraggiosamente, hanno reso pubblico gratuitamente.
Nessuno di questi signori sa che:

martedì 27 agosto 2013

Apicoltura 1868 : sembra oggi


Nel gennaio del 1868 viene pubblicato il n. 1, dell’anno primo,             
dell’APICOLTORE

organo ufficiale dell’Associazione Centrale d’Incoraggiamento per l’Apicoltura in Italia, nata l’08 gennaio del 1867. Nell’introduzione dal titolo,
Brevi cenni sull’origine dell’associazione e programma del giornale apistico,
si legge: