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mercoledì 30 ottobre 2013

Cambiamenti climatici e tecnica apistica: come organizzare l’invernamento. (parte prima)

In altre occasioni ho avuto modo di chiarire il significato dell’ Invernamento degli alveari in Sicilia. In particolare la tecnica dell’invernamento deve tenere conto: del comportamento dell’ape allevata, dell’avvicendarsi delle stagioni, del periodo più o meno lungo di mancanza di raccolto. Negli ultimi anni la modifica del clima sotto molti aspetti, quali

sabato 29 giugno 2013

Ape Sicula che bottina su fiore di Bignonia


la Bignonia appartiene alla famiglia della Bignoniaceae e si tratta di un genere che comprende una sola specie rampicante delicata, sempreverde, particolarmente vigorosa, che cresce con notevole rapidità: la Bignonia Capreolata.

sabato 2 marzo 2013

L'ape sicula vista da un Ricecatore Svedese; Ingemar Fries


Traduzione con Google, dall'originale in svedese qui allegato

West of Sicilen in Mediterranean  sea ​​are the three Egadisk islands consisting of Isola di Levanzo, the larger Isola di Favignana and the External Isola di Marettimo. Man reach the islands by ferry from the city of Trapani furthest north on Sicily. There are now direct flights from Sweden (Ryanair, Skavsta airport) to Trapani.

venerdì 9 novembre 2012

Apicoltura tradizione è innovazione


Una delle prime cose che mi ha insegnato il mio maestro di apicoltura è che l’apicoltore deve essere in grado di capire quello che le api si accingono a fare e giocare d’anticipo per volgere a proprio favore quello che esse faranno; tutte le volte che l’apicoltore si intestardisce a volere comandare alle api, inevitabilmente, va incontro a cocenti delusioni.
Dalle mie parti, in provincia di Trapani, gli apicoltori sono piuttosto tradizionalisti, hanno saputo resistere al fascino

domenica 10 luglio 2011

Apicoltura in Sicilia : L'invernamento, un'operazione da farsi a luglio

Ogni latitudine ha le sue regole, al 38° parallelo non cambia la biologia dell'ape ma, cambia il suo comportamento; attenzione, parlo dell'ape locale l'Ape Mellifica Sicula anche se qualcuno, forse sfaccendato, ha pensato di cambiarle il nome ma, questa è un'altra storia. Al 38° parallelo le condizioni climatiche, molto diverse da quelle del centro nord, impongono all'apicoltore attento un comportamento adeguato alle condizioni che si faranno sempre più drastiche andando verso la piena estate.


domenica 29 maggio 2011

Apicoltura in natura : il predominio degli ecotipi locali

Dopo :
- tanti anni di attività pratica in apicoltura, 
- avere letto molti lavori sulla selezione ed ascoltato altrettanti pareri
- avere praticato  la selezione anche con l’inseminazione strumentale
- avere osservato quello che accade in natura, 
sono, arrivato alla conclusione che, almeno negli ultimi trentasei anni cioè da quando mi interesso di apicoltura, ne abbiamo sentite, viste e fatte tante di stupidaggini!



venerdì 27 maggio 2011

Non è Apicoltura : una storia d'altri tempi

Commentando con Troppo Barba  uno dei miei precedenti articoli, avevo promesso di raccontare un episodio emblematico della mia vita sulle conseguenze che l'impegno e la passione possono generare. Adesso ho trovato il tempo per mantenere l'impegno.


domenica 22 maggio 2011

Un poco di leggerezza

Un poeta, Salvatore Di Giacomo ed un artista, Franco Battiato; un gemellaggio di grande bellezza.

mercoledì 11 maggio 2011

Apicoltura da stupidi: ovvero come allevare e diffondere la peste

La peste americana è senza dubbio la più pericolosa malattia delle api, altro che varroa, il bacillo che ne è responsabile si riproduce per spore all’interno di una cella opercolata, come dire sicurezza a doppia mandata. Le spore sono una incredibile invenzione della natura, ancora più resistenti e durevoli dei semi che già, di per se, sono un prodigio. In particolare le spore della peste americana resistono e rimangono vitali

lunedì 25 aprile 2011

Apicoltura casistica : Controllo Sciamatura, terzo esempio

L’apicoltura è anche specializzazione, ciascuno liberamente decide a quale dedicarsi ad esempio: miele e polline, regine e pappa reale, sciami per la produzione o per l’impollinazione.  Per chi si dedica alla produzione di sciami, la sciamatura naturale è un evento quanto mai raro, il costante controllo degli alveari e la continua sottrazione di favi di covata e api, annulla completamente questo evento. Il problema della sciamatura si pone per chi esercita un’apicoltura non specializzata, generalista,

venerdì 22 aprile 2011

Apicoltura casistica : Controllo Sciamatura, secondo esempio

All’inizio della nuova annata apistica l’apicoltore spera di poter contare su una fioritura lenta e continua, che stimoli la deposizione, così da potere arrivare alla prima fioritura con alveari fortemente popolati; venendo meno queste condizioni naturali iniziali egli si adopera ad alimentare con candito i suoi alveari.

mercoledì 20 aprile 2011

Apicoltura casistica : Controllo Sciamatura, primo esempio

Il caso più semplice si presenta quando la regina è vecchiotta e le api decidono di cambiarla; le celle reali compaiono presto all’inizio di primavera. La cosa più semplice e conveniente è fare un piccolo sciame con la regina vecchia, bastano anche soltanto due favi di api e covata ed un foglio cereo.

lunedì 18 aprile 2011

Apicoltura sciamatura : conoscere il fenomeno per governarlo

Se, cambiando il nostro punto di vista, consideriamo la sciamatura non un male da sopportare ma una necessità biologica dell’alveare, possibilmente avremo una maggiore probabilità di comprendere il fenomeno e di trovare una via per il suo controllo.

sabato 9 aprile 2011

Apicoltura regole : controllo della sciamatura

A mio modesto parere questo è l’aspetto dell’apicoltura che ha dato le più cocenti delusioni  agli apicoltori. Più che di controllo, sarebbe più corretto parlare di tentativi di limitazione, certamente vi sono alcune regole a cui attenersi ed anche qualche accorgimento per limitare i danni soprattutto in vista della produzione di miele.

giovedì 10 marzo 2011

Apicoltura razionale : l’Isola di Juist , stazione di fecondazione per l’ape carnica

Circa venti anni or sono, la collaborazione con l'Università di Brema, nel campo della selezione dell'Ape Mellifica Sicula, è stato un fertile terreno di confronto tra due diverse culture apistiche che si realizza sia tramite lo scambio di esperienze sulle tecniche di allevamento e conduzione sia con visite di personale esperto ai laboratori ed agli impianti.

sabato 29 gennaio 2011

Apicoltura depressa : il successo riproduttivo della varroa

Ho l'impressione che, per i più, usare il cervello, oltre che per le funzioni vitali fondamentali, anche per pensare e ragionare sia un'azione altamente improponibile.  Sono fermamente convinto che il successo riproduttivo della varroa ha tre potentissimi alleati, l'insipienza degli apicoltori, l'ignoranza dei ricercatori, l'interesse di tanti che con la varroa hanno svolto lucrose attività commerciali.

domenica 16 gennaio 2011

Apicoltura per iniziare: tutto quanto occorre sapere per diventare Apicoltore

Dalle richieste che arrivano via e-mail e dall'analisi statistica delle parole chiave più usate nella ricerca in questo blog ed in altri siti di interesse nazionale si capisce che c'è un forte e crescente interesse per l'attività di apicoltura anche da parte di chi si trova, suo malgrado, in impreviste e serie difficoltà economiche.


domenica 5 dicembre 2010

Apicoltura SpazioMussi ©: istruzioni pratiche

Innanzi tutto voglio chiarire quali sono le azioni che regolano il micro clima all’interno dell’aveare: - produrre/smaltire il calore, – eliminare umidità e anidride carbonica, - rifornirsi di ossigeno.
Tutto questo le api lo fanno: - facendo vibrare i muscoli del torace, - occupando fisicamente lo spazio disponibile, - ventilando.
Occupare fisicamente con il corpo lo spazio disponibile, evita i movimenti convettivi spontanei all’interno dell’arnia, sia dei fluidi (gas) che del calore per cui sono le api con le loro azioni a regolare il clima.