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martedì 5 novembre 2013

Apicoltura perplessa : domande e ancora domande

Domanda
Tengo le api da 40 anni: un piccolo apiario di 20 famiglie, ma non sono tanto bravo come apicoltore.
Ho assistito all'arrivo della varroa, sono passato da Campero fino ai blocchi + confinamento + sublimato.
Da 2 anni  ho convertito tutte le arnie a Spazio Mussi® ma ho la sensazione che la tecnica di conduzione che uso (messe a sciame, arnie sovrapposte, riunioni, ed esperimenti sulla costruzione del favo naturale) vada ad interferire con l'equilibrio creato dallo Spazio Mussi®, per cui

martedì 24 settembre 2013

Partita : Ignoranza contro varroa

Primo tempo: Ignoranza 0 - varroa 1 
commento

Risultato della Circolare n. 13975 del 12/07/2013 del Ministero della Salute

Dal 1979 gli apicoltori, in prima linea, si confrontano con il parassita varroa.
Nessun aiuto concreto è venuto da Ministero della Salute, dai servizi veterinari di ogni livello e tanto meno dal mondo della ricerca, che ha saputo soltanto inghiottire miliardi su miliardi e scimmiottare quello che volenterosi e valenti apicoltori si sono inventato per contrastare la varroa e che, coraggiosamente, hanno reso pubblico gratuitamente.
Nessuno di questi signori sa che:

giovedì 18 luglio 2013

Corso di Aggiornamento in Apicoltura: reg. CE 1234/07 annualità 2012-2013

Il miglioramento “dell’ambiente alveare” attraverso strategie di lotta alla varroa a basso impatto chimico
Se si vuole veramente qualificare la produzione del miele e degli altri prodotti dell’alveare quali polline, propoli, pappa reale, come prodotti salutari, non basta portare gli alveari al pascolo in zone non contaminate dall’intervento umano con prodotti fito-terapici, come ad esempio le aree demaniali ma, in primo logo, occorre che l’apicoltore si orienti verso la conduzione dei propri alveari in modo del tutto naturale, in particolare nella fase di lotta ai parassiti.

sabato 16 marzo 2013

Una strategia vincente : la pompa a varroa

Sono rimasto molto colpito da un’invenzione marinaresca vista, tanti anni fa, in una trasmissione televisiva, la pompa a calamari, che è un metodo di pesca intensiva di totani e calamari senza esca. La strategia si basa sulle abitudini sessuali di questi molluschi, che si radunano in gran numero per accoppiarsi, l’enorme competizione rende poco attenti i maschi che letteralmente si catapultano su tutto quanto luccichi  e si muove ad imitazione delle femmine.

sabato 24 novembre 2012

Apicoltura in progresso: il pendolo della natura oscilla verso lo SpazioMussi


Non posso non ricordarmi di quando, tanti anni or sono, come apicoltore ero più giovane di adeso, ero entusiasta ma non più di adesso, ero curioso ma non più di adesso, ero tenace ma non più di adesso, ero agli inizi e non più adesso.
Quando ci arrivò tra capo e collo l’acaro varroa, alcuni ma sicuramente non pochi, mettemmo in campo le nostre qualità, abilità e capacità per trovare delle soluzioni di tecnica apistica che ci aiutassero a contrastare il nuovo parassita. 

giovedì 1 novembre 2012

Apicoltura per sapere: ovvero il garzone di Occam


Ormai tutti sanno, tranne quelli che fanno finta di non sapere, che lo SpazioMussi©, applicato fin dal 2004 funziona perfettamente come metodo di controllo della varroa. Corre già il settimo anno di applicazione continua dello SpazioMussi©, su centinaia di alveari senza problemi; i vantaggi sono notevoli e riguardano i diversi aspetti dell’attività di apicoltura mortificata dalla necessità di trattare gli alveari con 

lunedì 12 dicembre 2011

Apicoltura così com’è: i miscredenti si dispiaceranno

Agli inizi di settembre di quest’anno (2011), feci un’indagine su alcuni dei miei alveari, che ricordo per chi non lo sapesse, sono tutti  a SpazioMussi © dal 2004, per verificare il grado di infestazione da varroa; sui risultati di questa indagine preliminare ho riferito in un post, con l’impegno di tornare a monitorare la situazione dopo qualche tempo. 


venerdì 2 dicembre 2011

Apicoltura possibile: la necessità di cambiare

Nonostante trentadue anni di esperienze di ogni genere nella lotta alla varroa ancora gli alveari ne muoiono. Tutti gli esseri viventi hanno una stessa molla interna che è l’essenza della loro natura e che li spinge tutti nella stessa direzione, assicurarsi una discendenza. Detto così sembra una cosa semplice. 

mercoledì 7 settembre 2011

Apicoltura indifferente : varroa residua in alveari a Spazio Mussi

Essere pragmatici, alle volte agli occhi del prossimo, può sembrare un difetto. Ma, si sa, c'è chi fa e chi disquisice; chi fa, per solito, è anche di poche parole non ha voglia di dedicarsi ai sofismi e, se comunica i risultati della propria esperienza, va al nocciolo del problema senza tanti fronzoli. Anche se ho scritto parecchio sullo Spazio Mussi, leggendo i commenti che 

venerdì 8 luglio 2011

Apicoltura 2011 : sette anni di assoluta libertà dalla varroa

Dei matrimoni si dice che vanno in crisi con cicli di sette anni, questo numero sette ha una fama particolarmente negativa: sette i peccati capitali, sette le maledizioni di Egitto, sette gli anni di disgrazia per la rottura di uno specchio e così via con pessimismo e fantasia. I sette anni di applicazione dello Spazio Mussi segnano, in assoluta controtendenza, una pacifica, felice e produttiva convivenza con la varroa.


lunedì 13 giugno 2011

Apicoltura libera : il piacere di tornare a fare l’apicoltore

Da quando ci siamo liberati dall’incubo varroa siamo rinati a nuova vita. Torniamo non solo a produrre qualità con tranquillità ma, cosa più interessante, torniamo a giocare con le api. Ci siamo riappropriati del tempo, di tutto quel tempo sprecato a calibrare interventi di risanamento e a conciliare la salvezza delle api con l’esigenza della produzione e con la protezione della salute dei consumatori. La chiave di tutto questo? Lo SpazioMussi!


domenica 29 maggio 2011

Lotta alla varroa : un aspetto inaspettato

Tutto nasce da una constatazione su differenti apiari condotti a SpazioMussi da apicoltori distinti, dove, casualmente, alcuni alveari non sono stati modificati rimanendo con i distanziatori standard Dadant. E’ sorprendente constatare  che anche negli alveari Dadant il livello di infestazione da varroa si mantiene talmente basso da non rendere necessari interventi di risanamento chimici e/o biomeccanici e questo per molti anni di seguito.
E adesso come la mettiamo?