giovedì 10 marzo 2011

Apicoltura razionale : l’Isola di Juist , stazione di fecondazione per l’ape carnica

Circa venti anni or sono, la collaborazione con l'Università di Brema, nel campo della selezione dell'Ape Mellifica Sicula, è stato un fertile terreno di confronto tra due diverse culture apistiche che si realizza sia tramite lo scambio di esperienze sulle tecniche di allevamento e conduzione sia con visite di personale esperto ai laboratori ed agli impianti.

sabato 29 gennaio 2011

Apicoltura depressa : il successo riproduttivo della varroa

Ho l'impressione che, per i più, usare il cervello, oltre che per le funzioni vitali fondamentali, anche per pensare e ragionare sia un'azione altamente improponibile.  Sono fermamente convinto che il successo riproduttivo della varroa ha tre potentissimi alleati, l'insipienza degli apicoltori, l'ignoranza dei ricercatori, l'interesse di tanti che con la varroa hanno svolto lucrose attività commerciali.

domenica 16 gennaio 2011

Apicoltura per iniziare: tutto quanto occorre sapere per diventare Apicoltore

Dalle richieste che arrivano via e-mail e dall'analisi statistica delle parole chiave più usate nella ricerca in questo blog ed in altri siti di interesse nazionale si capisce che c'è un forte e crescente interesse per l'attività di apicoltura anche da parte di chi si trova, suo malgrado, in impreviste e serie difficoltà economiche.


domenica 5 dicembre 2010

Apicoltura SpazioMussi ©: istruzioni pratiche

Innanzi tutto voglio chiarire quali sono le azioni che regolano il micro clima all’interno dell’aveare: - produrre/smaltire il calore, – eliminare umidità e anidride carbonica, - rifornirsi di ossigeno.
Tutto questo le api lo fanno: - facendo vibrare i muscoli del torace, - occupando fisicamente lo spazio disponibile, - ventilando.
Occupare fisicamente con il corpo lo spazio disponibile, evita i movimenti convettivi spontanei all’interno dell’arnia, sia dei fluidi (gas) che del calore per cui sono le api con le loro azioni a regolare il clima.

martedì 30 novembre 2010

Apicoltura illogica : in un alveare a Spazio Mussi © quante varroe ci sono ?

Forse non ci crederete ma c’è qualcuno che ancora si fa questa domanda.
Certamente è comprensibile un certo disorientamento, dopo poco più di trenta anni di ricerche sulla lotta alla varroa, con risultati prossimi allo zero, ed è sotto gli occhi di tutti che la ricerca è alla linea di partenza, si fa fatica a credere che, modificando semplicemente la distanza interfavo, il problema varroa non è più un problema.

mercoledì 17 novembre 2010

Apicoltura BIO : Conduzione biologica degli alveari, metodi di controllo del parassita Varroa.

Le tecniche messe in campo per la realizzazione delle produzioni biologiche, presuppongono la conoscenza della biologia, fisiologia e etologia di tutti gli organismi coinvolti nel processo produttivo, queste conoscenze ci suggeriscono i metodi e gli strumenti per mantenere in buona salute gli organismi oggetto dell’allevamento, animali o vegetali che siano, nel rispetto della salubrità dei prodotti e mantenendo un livello produttivo economicamente valido.

sabato 30 ottobre 2010

Apicoltura creativa : Conservazione dei melari


I favi da melario sono un’importante investimento aziendale non solo in termini puramente di costi ma, soprattutto, come beni strumentali. Dalla loro buona o cattiva conservazione derivano delle conseguenze non solo per il valore patrimoniale ma,  anche, per la qualità delle produzioni.

giovedì 14 ottobre 2010

Apicoltura autosufficiente : allevamento api regine

In ogni regione, in ogni provincia, in ogni valle, c’è un tesoro : l’ape locale, che è lì, ed è così, semplicemente per il fatto di essere la forma più adatta a vivere in quel luogo.
L’apicoltore ha la possibilità di coltivare e perpetuare questo tesoro se non per amore almeno per interesse.
Vivi in armonia con la natura; Alleva le api della tua valle !

venerdì 9 luglio 2010

Apicoltura in piazza : Latte e Miele a Catellammare del Golfo (TP)

La fondazione Annalisa Buccellato, titolare dell’omonimo Museo etno-antropologico ospitato presso i locali del Castello Arabo-Normanno di Castellammare del Golfo (TP) , dedica  ogni anno  una manifestazione  ad uno dei temi museali con lo scopo non solo di promuovere la conoscenza del passato, ma anche di suggerire i legami intercorrenti fra vecchio e nuovo e di  approfondire le problematiche attuali dei temi trattati.

Apicoltura delle isole Egadi : Il miele di Timo

L’esercizio dell’apicoltura a fini economici vanta una tradizione, nelle isole Egadi, che si fa risalire al tempo della colonizzazione romana. La fonte principale di informazione, oltre la tradizione orale, è rappresentata dal lavoro del naturalista napoletano Monticelli Teodoro, che trascorse esule alcuni anni nell’isola di Favignana, pubblicando la sua esperienza in un trattatello del 1835 che ha per titolo “Del trattamento delle api in Favignana”.

sabato 3 luglio 2010

Apicoltura per l'Ambiente : validità ecologica delle api

La produzione di miele non è il solo aspetto dell'allevamento delle api e, contrariamente a quanto si crede, nemmeno il più rilevante. Decenni di studi condotti dalle università di tutto il mondo, hanno dimos-trato che i vantaggi che ricava l'agricoltura dal lavoro delle api è circa cento volte maggiore dei vantaggi diretti ricavati dall'apicoltore.

lunedì 28 giugno 2010

Apicoltura energetica : Miele e Sport

Ma é proprio vero che il miele é utile per chi svolge un' attività fisica? Una recente indagine sembrerebbe dimostrare di si. in effetti, risulta un ottimo complemento dietetico dopo uno sforzo atletico intenso e in condizioni di stress fisico; momenti in cui si ha maggiore necessità di dare all' organismo il carburante giusto e, nello stesso tempo, di produrre un effetto stimolante.

domenica 30 maggio 2010

Apicoltura di soccorso : recupero di uno sciame da una finestra

Questa primavera, particolarmente pazza, abbiamo ricevuto moltissime chiamate per il recupero di sciami, ecco la sequenza del recupero da un vano di finestra.

domenica 16 maggio 2010

Apicoltura un disastro annunciato : L’orribile tossico-dipendenza degli apicoltori

Correvano gli anni ottanta del secolo scorso e la varroa, proveniente dall’est, si impadroniva dell’Europa, nessuno sapeva esattamente cosa fare ma, tutti, eravamo votati a qualsiasi soluzione pur di salvare gli alveari. Fu un proliferare di invenzioni, di soluzioni vere e false e comunque estemporanee, per lo più rimodulando, con inventiva tutta italiana, soluzioni anch’esse provenienti dall’est. In questo “mare magnum” di confusione e di necessità ci fu qualcuno e sicuramente più di uno, che