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domenica 24 maggio 2015

Parliamo ancora di anomalie climatiche, a rischio gli alveari

A noi anziani, quando ci riferiamo ad avvenimenti del passato, alle volte ci capita che facciamo confusione con le date; per evitare questo antipatico inconveniente ho preso l’abitudine di riferirmi a due o più eventi dello stesso periodo, così che l’uno possa fare da “alibi” per l’altro.

giovedì 22 gennaio 2015

L’alveare fa i conti con il clima

Gli effetti spettacolari dell’aumento della temperatura media del pianeta sono periodicamente riproposti dai media; riduzione delle calotte polari, arretramento dei ghiacciai montani, maggiore frequenza e potenza degli uragani, il rapido susseguirsi di condizioni estreme, ecc.

mercoledì 3 ottobre 2012

Apicoltura e clima: un tentativo di capirci qualcosa


Da molti anni, nella mia zona, in provincia di Trapani, le difficoltà maggiori nella gestione degli apiari non vengono dalle malattie o dai parassiti o dagli avvelenamenti; il maggior danno viene dal clima e la tendenza è verso il peggioramento.
Ora non pretendo che queste osservazioni e considerazioni possano avere valenza universale, la penisola

venerdì 20 gennaio 2012

C'è qualcuno che pensa di essere più bravo?


Da molti anni, nella mia zona, in provincia di Trapani, le difficoltà maggiori nella gestione degli apiari non vengono dalle malattie o dai parassiti o dagli avvelenamenti; il maggior danno viene dal clima e la tendenza è verso il peggioramento.
Ora non pretendo che queste osservazioni e considerazioni possano avere valenza universale, la penisola

giovedì 2 giugno 2011

Apicoltura e stagioni : le variazioni climatiche non sono una favola

"non ci sono più le mezze stagioni" una frase che è diventata un argomento per macchiette umoristiche, un luogo comune o, come si dice correntemente, una leggenda metropolitana. Certamente chi vive in una grande città e trascorre la maggior parte delle sue giornate dentro un ufficio ha una percezione del clima molto diverso da chi vive a diretto contatto con la natura. Gli apicoltori poi sono addirittura clima-dipendenti perché basta un niente


mercoledì 12 maggio 2010

Apicoltura da reddito : raccolta del polline seconda parte

Il  polline è un prodotto facilmente deteriorabile a causa del suo contenuto di umidità che deriva in parte dall’ambiente, in parte dall’alveare stesso e dal metodo di raccolta.
Le api, per tenere insieme i microscopici granelli di polline, durante la fase della raccolta le umettano con del nettare o con del miele, prima di pressarli nel cestello situato nelle zampe posteriori. Gli zuccheri di cui il polline viene impregnato sono igroscopici e pertanto